2 Luglio
Concerto d'Inaugurazione
Chiesa Madre "B.M.V.", ore 21:00
"Grandi Concerti per Pianoforte e Orchestra"
Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Michele MARVULLI, direttore
Beethoven Concerto n.5 "Imperatore"
Francesco LIBETTA, pianoforte
Ravel Concerto in Sol Magg.
Valeria VETRUCCIO, pianoforte
Liszt Concerto n. 1
Daniel RIVERA, pianoforte
Michele Marvulli, ha studiato pianoforte al Liceo Musicale "PICCINNI" di Bari con NICOLA COSTA, poi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, all'Accademia Chigiana di Siena Al Conservatorio di Basilea con i Maestri L Vlad Ersham, Rodolfo Caporali, Carlo Zecchi.
Musica da Camera con Arturo Bonucci , Composizione con Nino Rota, Direzione d'Orchestra, con Franco Ferrara
Dopo uno sfolgorante avvio, da pianista solista, e camerista, che lo ha visto protagonista in Teatri e Sale prestigiose in Italia e all'estero, e vincitore di Concorsi di esecuzione musicale (2o Premio Concorso Pianistico di Roma 1951, 2o Premio Concorso Violino e Pianoforte Napoli 1953, Medaglia d'Oro Violino e Pianoforte Ginevra 1955), giunge poi alla Direzione d'Orchestra; attivita' alla quale da anni ormai dedica la quasi totale attenzione.
In trenta anni di carriera, ha diretto in pratica tutto il repertorio tradizionale e non, Lirico e Sinfonico, sul podio di importanti Orchestre italiane e straniere, anche nel doppio ruolo di direttore e solista. Si e' esibito in Polonia, Romania, Ungheria, Germania Federale, Francia, Spagna, Stati Uniti d'America, Australia, Messico, Cecoslovacchia.
Nino Rota, volle sceglierlo suo stretto collaboratore, affidargli anche la direzione di Sue "Prime" prestigiose: il Concerto in mi per pianoforte e Orchestra, con l'Autore solista (RAI di Napoli 1978) e l'Opera lirica "I due timidi" (Teatro Petruzzelli, Bari 1969).
E' stato uno dei fondatori dell'Orchestra Sinfonica di Bari e successivamente Direttore principale della Orchestra Filarmonica Marchigiana fino al riconoscimento della stessa quale Istituzione Concertistica.
Michele Marvulli ha tenuto, per circa un quarantennio, una Cattedra di Pianoforte principale ed ha insegnato nei Conservatori di Bari, Firenze e Pesaro, dove ha formato centinaia di pianisti . Quasi tutta la Scuola pianistica della Puglia, deriva dalla sua Scuola, tra I suoi allievi: Benedetto Lupo, Emanuele Arciuli, Pierluigi Camicia,Pasquale Iannone ecc,
Ha insegnato inoltre in Duren (Germ.) 1989, Moulen (Fran.) 1988/90, Giardini-Naxos 2004/06, Gallodoro 2004/2006, ha tenuto Corsi e Master a MANHATTAN MUSIC UNIVERSITY U.S.A. 1989, FLINDE'S UNIVERSITY Australia 1992, UNIVERSITY WISTON SALEM (N. CAROL.) U.S.A 1998. Conferenza Concerto Barcellona (Spagna) 1990.
Dal 77 all'80 e' stato Direttore del Conservatorio di Musica di Cosenza e dall'81 al '94 del "Rossini" di Pesaro.
Oltre all'attivita' di Pianista, di Docente e di Direttore d'Orchestra, e' stato anche molto attivo nel repertorio cameristico, suonando in con: Giulio Bignami, Massimo Anphiteatroff, Montserrat Cervera, Lucani Vicari, Bruno Giuranna, Alfredo Stengel, Remy Principe, Ludmilla Kuznetsova, Nicolai Sharpe, Arnaldo Boari, Lydia Bratchkova, Young Chang Cho, Romeo Tudorache, Clausio Taddei, Valeri Gradov, Andre' Simon, Amalia Felle, Stefania Donzelli, Giovanni Guarino, Roberto De Nicola.
Nel '91 una Commissione presieduta dal Mo Goffredo Petrassi e formata dai Maestri Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Carlo Maria Giulini, Gianandrea Gavazzeni, Maurizio Pollini, Riccardo Muti, insieme ai piu' importanti critici musicali delle maggiori testate giornalistiche italiane, gli ha conferito il prestigioso "Premio Massimo Mila" per "l'alto Magistero didattico e per l'impegno di una vita".
Ancora nel 2007, ad "Ascoli Piceno Festival" , il Riconoscimento Fainplast
"Una vita per la Musica".
La multiforme carriera di compositore, direttore e pianista ha portato Francesco Libetta a tenere concerti nelle sale di tutto il mondo: alla RTSI di Lugano e per la RAI, al Lincoln Center di Miami in Florida (sostenuto dalla Fondazione Patrons of Exceptional Artist), al Teatro alla Scala di Milano, a Tokyo (Yamaha Hall e Casals Hall); e ancora a Napoli, Palermo, Brescia, Roma, a New York, Londra, Osaka, Stoccolma, Oslo, Parigi, Hong Kong, in Spagna, Romania, Germania, etc. Ha ricevuto commissioni da associazioni e festivals europei, giapponesi, statunitensi per composizioni orchestrali, cameristiche ed elettroacustiche. Ha diretto un repertorio sinfonico che spazia da Wagner e Mozart ai propri lavori. In Italia ricordiamo le sue collaborazioni con i Filarmonici di Verona, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, e "La bella Addormentata del Bosco" e "Lo Schiaccianoci" di Cajkovskij con il Balletto del Sud al Festival del Vittoriale degli Italiani. Il celebre regista francese Bruno Monsaingeon ha realizzato un film dedicato alle sue interpretazioni e alla sua figura, gia' parzialmente trasmesso sul canale televisivo franco-tedesco ARTE. Jonathan Tolansky gli ha dedicato un servizio della serie "Soloist of the Century", trasmesso della emittente radiofonica britannica RTE.
Francesco Libetta ha studiato in Italia, in Francia e in Russia prima di stabilirsi a Lecce, dove insegna Storia dell'Interpretazione Musicale e Musica da Camera presso il Conservatorio "T. Schipa".
John Ardoin dichiara che, della nuova generazione di pianisti, Francesco Libetta e' "il piu' ispirato e creativo". Paolo Isotta ha scritto sul Corriere della Sera di "un virtuosismo cosi' miracoloso e un cosi' delicato senso dell'eloquio melodico, da indurci alla domanda: quale altro artista della sua generazione, non solo in Italia, puo' essergli accostato?". Harold Schonberg, gia' critico del New York Times, scrive che: "maestro di ogni periodo o stile, Libetta e' il migliore rappresentante del gusto moderno (..) che considera il virtuosismo non come funambolismo, ma come un mezzo, dove il significato musicale e' piu' importante di un tecnica che lascia allibiti" (su American Record Guide).
Tra il repertorio eseguito da Francesco Libetta ricordiamo le trentadue Sonate di L. Van Beethoven per pianoforte (Lecce 1993/4) e i cinquantatre Studi di L. Godowsky sugli Studi di Chopin (Galatina 1990, Milano 1994/5, Napoli 1995), che A. Cantu' ha definito "Corpus monstre che da ottant'anni aspettava la prima esecuzione mondiale" (Il Giornale 15 Marzo 1994); inoltre gran parte delle opere per pianoforte solo di F. Chopin .
Tra le sue registrazioni: varie opere di Schumann, le Variazioni Diabelli di Beethoven, l'integrale delle trascrizioni di Liszt da opere di Wagner, sonate di Mozart, oltre a Debussy, Brahms, Ravel e Chopin. I suoi compact disc e i suoi video (VHS e DVD) sono pubblicati da: Agora' (Italia) e V.A.I. (Stati Uniti).
Valeria Vetruccio, di Ruffano (Lecce), si e' diplomata in pianoforte presso il Conservatorio "T.Schipa" di Lecce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore, sotto la guida del Maestro Bruno V. Massaro. Si e' in seguito perfezionata con i Maestri Aquiles Delle Vigne, Franco Scala e Riccardo Risaliti.
Sin da giovanissima, e' risultata vincitrice di numerosissimi concorsi nazionali ed internazionali. All'eta' di 15 anni, ha intrapreso un'intensa attivita' concertistica che l'ha portata ad esibirsi in molte citta' italiane, tra cui Roma (Villa Torlonia), Venezia (Pala-Fenice), Genova (Palazzo Ducale), Bari (Circolo Unione), Lecce (Teatro Paisiello e Politeama Greco).
Dopo il suo debutto all'estero all'eta' di 17 anni presso la Wiener-Saal di Salisburgo, ha tenuto concerti in vari paesi, tra cui Belgio, Austria, Francia, Spagna, Bulgaria, Australia, Messico.
Del 1999 e' il suo debutto negli Stati Uniti, presso la Lang Recital Hall di New York. Nel 2002 si e' inoltre esibita in Carnegie Hall.
Ha suonato in qualita' di solista con orchestre sinfoniche e da camera, tra cui, in Italia, l'Orchestra del Conservatorio "T.Schipa" di Lecce, l'Eurorchestra, l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra da Camera "C.P.E.Bach", l'Orchestra della Magna Grecia; negli USA, la Meadows Symphony Orchestra, la Meadows Chamber Orchestra, la Irving Symphony, la San Angelo Symphony; in America Latina con la Orquesta Filarmonica de Jalisco (Messico).
Ha inciso di recente il Concerto n.3 op. 26 di Prokofiev con la Irving Symphony Orchestra (USA), sotto la direzione del Mo Hector Guzman.
Vincitrice di borsa di studio, si e' laureata presso la Southern Methodist University di Dallas con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del Maestro Joaquin Achucarro. Sempre negli Stati Uniti, si e' inoltre perfezionata con i Maestri Gyorgy Sandor e Alfred Mouledous (gia' allievo di A. Cortot e W. Gieseking).
Svolge attivita' concertistica sia da solista che come camerista.
Daniel Rivera, nasce nel 1952 a Rosario (Argentina) in una famiglia di musicisti: la madre soprano, il padre Hector, pianista e compositore (noto in argentina e negli stati uniti negli anni cinquanta) e sua zia Alicia, pianista, lo hanno avvicinato in tenera eta' allo studio del pianoforte.
Giunge in Italia nel l973 con una borsa di studio ottenuta con il Primo Premio "V.Scaramuzza" organizzato dal Fondo Nazionale delle Arti ed il Mozarteum Argentino. A Buenos Aires ha seguito una master class tenuta dal Mo Sergio Lorenzi.
Dopo aver conseguito il Diploma italiano al Conservatorio Cherubini di Firenze, con 10 , lode e menzione d'onore, compie studi di perfezionamento con Alessandro Specchi a Firenze e con Ludwig Hoffman a Monaco di Baviera.
Nell'arco di pochi anni partecipa a concorsi internazionali fra i quali il "F. Busoni", il "Dino Ciani", "Ettore Pozzoli", il "Rina Sala Gallo", il "Cata Monti" (premio dedicato alla musica moderna), il "Beethoven" di Vienna, il "Liszt-Bartok" di Budapest ed il "Paloma O'Shea" di Santander ottenendo due secondi e tre primi premi assoluti e numerose menzioni speciali.
Affermato e stimato nel panorama concertistico internazionale ha suonato nei maggiori teatri italiani ed esteri tra cui il Teatro Colon di Buenos Aires, la Sala Philarmonia di Kiev, il Queen Elizabeth Hall di Londra, Park Musik Hall di Dallas, il Musikverein di Vienna ed altri.
Il suo naturale virtuosismo gli ha permesso di affrontare qualsiasi opera del repertorio pianistico, dai classici alla musica contemporanea.
Il suo repertorio comprende piu' di 50 concerti per pianoforte e orchestra, eseguiti in tourne' con orchestre italiane ed estere. Merita ricordare il 2o di Bartok e il 2o di Rachmaninoff eseguiti con l'Orchestra Sinfonica Nacional di Buenos Aires, il 3o di Rachmaninoff con l'Orchestra Sinfonica dello Stato di Kiev, il 2o di Prokofieff con la Filarmonica del Teatro Colon, il 3o di Prokofieff con la Dallas Simphony Orchestra, il 2o di Chopin con l'Orchestra della Radio Televisione Svizzera Italiana.
Primo pianista in Italia ad eseguire dal vivo la serie completa degli Studi trascendentali di Liszt, dopo Carlo Vidusso, che ha poi inciso con la Irco Cosentino di Buenos Aires, (sigla IRCO 282) insieme ad altri cd con importanti parafrasi e trascrizioni lisztiane (sigla IRCO 228).
Si ricordano anche le sue memorabili registrazioni della "Hammerklaviersonate" di L. van Beethoven e "Aroldo in Italia” insieme a Aldo Bennici per la Ricordi oltre alla "Premiere Sonate" di P. Boulez dal vivo. Ha registrato inoltre per la RAI, per la RTSI, per la Suisse Romande (prima assoluta della Sonata nro.2 di Rodrigo Asturias) e per la Radio di Colonia.
Nel 2002 presenta in prima esecuzione mondiale la trascrizione della "Sagra della Primavera” di Igor Stravinsky, trascrizione di Sam Raphling da lui stesso rivisitata e completata, nel "Festival di Musica dall'Europa” di Volpedo (AL). Questo interessante lavoro ha riscosso un grande successo nella sue tourne' in America latina (registrata anche a Buenos Aires e di prossima uscita) degli ultimi anni e nei recenti concerti nel nostro paese.
Insegna all' "Istituto di Alta Cultura Musicale "P.Mascagni" di Livorno dove e' docente titolare di una cattedra di pianoforte principale e dei bienni specialistici (prassi esecutiva, musica per pianoforte nell'orchestra, repertorio musica moderna e contemporanea, repertorio e didattica e pianoforte a quattro mani)
Dal 2007 tiene corsi all' Accademia Pianistica di Piove di Sacco e all'Accademia Musicale Giulio Caccini di Montopoli.
Nel settembre 2006 riceve dal Consiglio Municipale della citta' di Rosario (sua citta' natale), durante la sua tourne' in Argentina, il titolo di "Artista distinguido e Ambasciatore della Musica" per la sua traiettoria artistica nazionale e internazionale.
Nel 2005 ha festeggiato i 30 anni di carriera ricevendo il premio "Tasto d'argento", premio istituito dal Festival Pianistico Internazionale "Echos" e riservato a pianisti che si sono distinti nel panorama concertistico internazionale.

